ciao benvenuto.


BENVENUTO NEL POSTO DOVE PUOI RIFLETTERE SULL'ASPIRAZIONE DELLA TUA ANIMA>>il REGNO DEI CIELI, DOVE ESSA TROVERA LA QUIETE, LA CALMA, PER PENSARE, ADORARE, E CANTARE LE LODI AL SUO CREATORE.


Vedrete il Cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sul figlio dell'uomo.


Gv 1, 43-51

Gesù aveva stabilito di partire per la Galilea; incontrò Filippo e gli disse: «Séguimi». Filippo era di Betsaida, la città di Andrea e di Pietro.
Filippo incontrò Natanaèle e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè nella Legge e i Profeti, Gesù, figlio di Giuseppe di Nazaret». Natanaèle esclamò: «Da Nazaret può mai venire qualcosa di buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi».
Gesù intanto, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c'è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto il fico». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d'Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto il fico, credi? Vedrai cose maggiori di queste!».
Poi gli disse: «In verità, in verità vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sul Figlio dell'uomo».




domenica 7 novembre 2010

Le Dieci cose che Dio ti chiederà - Parabola

26/08/2010
Didachè - Terza Parte - Capitoli XI-XVI

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* CAPITOLO XI

Veri e falsi profeti.

Se qualcuno dunque, venendo tra voi, vi insegnerà tutto questo che è stato detto sopra, accoglietelo. Ma se colui, maestro pervertito, vi dà un altro insegnamento per distruggere questo, non ascoltatelo; se qualcuno vi ammaestra per fondare la giustizia e la conoscenza del Signore, accoglietelo come il Signore. Per quanto riguarda poi gli apostoli ed i profeti, fate secondo il comando del Vangelo. Ogni apostolo che giunge presso di voi sia accolto come il Signore. Non si tratterrà tuttavia che un sol giorno; se sarà talora necessario, anche un secondo giorno; se si tratterrà però per tre giorni, è un falso profeta. Andandosene poi l'apostolo non prenda nulla con sé, tranne il pane per il tempo che deve essere in viaggio; se chiede argento è falso profeta. Ed ogni profeta che parla in ispirito non tentatelo né criticatelo; ogni peccato infatti sarà rimesso, ma questo peccato non sarà rimesso. Non ognuno che parla in ispirito poi è profeta; ma se ha i costumi del Signore. Dai costumi si conoscerà il falso profeta ed il vero profeta.

Ed ogni profeta che ha fatto imbandire la mensa in ispirito non mangerà di essa; altrimenti è falso profeta. Ogni profeta che insegna la verità, se non fa quel che insegna, è falso profeta. Ogni profeta trovato secondo verità, che opera per il mistero terreno della Chiesa, e che non insegna come da farsi quello che egli stesso fa, non sarà giudicato da voi; poiché deve rendere conto a Dio. Così infatti fecero anche gli antichi profeti. Se qualcuno dirà in ispirito: dammi argento o altri simili cose, non ascoltatelo; ma se dirà che voi diate a lui per altri bisognosi nessuno lo critichi.

* CAPITOLO XII

L'ospitalità e l'ozio.

Chiunque venga nel nome del Signore sia ricevuto; ma poi provandolo discernerete - se avete perspicacia - la destra dalla sinistra. Se poi è un pellegrino colui che si presenta, aiutatelo come potete; non si tratterà presso di voi tuttavia se non due giorni o tre, se sarà necessario. E se vorrà rimanere presso di voi, avendo un mestiere, lavori e si guadagni da mangiare. Se non ha un mestiere, provvedete secondo il vostro discernimento in modo che un cristiano non si trattenga ozioso in casa vostra. Se non vorrà fare così, è venditore di Cristo: guardatevi da certa gente!

* CAPITOLO XIII

Il precetto delle primizie.

Ogni profeta verace se vuole trattenersi presso di voi, ha diritto di avere il suo nutrimento. Cosi il vero maestro merita anch’egli, come chi lavora, il suo vitto. Quando raccoglierai i primi frutti del torchio e del campo, dei buoi e delle pecore, danne le primizie ai profeti; essi infatti sono per voi come sommi sacerdoti. Se non avete un profeta le primizie datele ai poveri. Se fai del pane, prendine le primizie e danne secondo il precetto. Così quando sturi il vaso di vino o di olio, prendi le primizie e dalle ai profeti. Prendi le primizie e dei tuoi averi e delle vesti e di qualunque cosa e, secondo che crederai, dà in obbedienza al precetto.

* CAPITOLO XIV

La santificazione della Domenica.

Nel giorno del Signore poi radunatevi, spezzate il pane e rendete grazie dopo aver confessato i vostri peccati, affinché il vostro sacrificio sia puro Ognuno che ha una lite col suo compagno, non si raduni con voi finché non si siano riconciliati, affinché non sia profanato il vostro sacrificio. Questo è infatti il sacrificio voluto dal Signore: in ogni luogo e in ogni tempo sia offerto a me un sacrificio mondo, poiché io sono un re grande, dice il Signore, ed il mio nome è di ammirazione tra i popoli.

* CAPITOLO XV

L'elezione dei vescovi e dei diaconi.

Eleggetevi pertanto dei vescovi e dei diaconi degni del Signore. Siano uomini miti, non desiderosi di guadagno, veritieri e provati; anch'essi infatti celebrano per voi il ministero di profeti e di maestri. Non disprezzateli dunque; essi infatti sono quelli che debbono essere onorati tra voi insieme coi profeti e coi maestri.

Correggetevi l'un l'altro senza ira, ma con equanimità, come è detto nel Vangelo; e ad ognuno che ha un torto verso un compagno nessuno rivolga la parola; né quegli sia da voi ascoltato, finché non abbia fatto penitenza. Le vostre preghiere e le elemosine e tutte le altre azioni adempitele come è comandato nel Vangelo del Signore nostro.

* CAPITOLO XVI

Il Signore viene. Vigilate per la vostra salvezza; le vostre fiaccole non si spengano, non siano discinti i vostri fianchi, ma state preparati poiché non sapete l'ora in cui verrà il nostro Signore. Adunatevi spesso ed in folla alla ricerca di ciò che torna utile alle anime vostre; non vi gioverà infatti tutto il tempo della vostra fede, se nell'estremo momento non sarete perfetti.

Poiché nei giorni novissimi, si moltiplicheranno i falsi profeti ed i corrompitori e si muteranno le pecore in lupi, l'amore si muterà in odio. Col crescere della iniquità infatti, gli empi si odieranno l'un l'altro, e si perseguiteranno e si tradiranno; e allora l'ingannatore del mondo si mostrerà come Figlio di Dio e farà segni e prodigi, e cadrà la terra nelle sue mani; ed egli opererà l'iniquità quale mai non fu dal principio del mondo.

Allora il genere umano sarà posto alla prova del fuoco e molti patiranno scandalo e andranno perduti; quelli poi che avranno perseverato nella loro fede saranno salvati da quella rovina. E allora appariranno i segni della verità: prima il segno dell'aprirsi dei cieli; quindi il segno del suono della tromba e il terzo, la resurrezione dei morti. Non di tutti però, ma come fu detto: "Verrà il Signore e tutti i santi con lui". Il mondo vedrà il Signore venire sulle nubi del cielo.

GETTA IN LUI I TUOI AFFANNI.

Didachè - Seconda Parte - Capitoli VII-X

SECONDA PARTE.

* CAPITOLO VII

L'amministrazione del battesimo.

Per quanto riguarda il battesimo, battezzate così: dette prima tutte queste cose, immergete nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo in acqua viva. Se non hai acqua viva immergi in altra acqua; se non puoi in acqua fredda immergi in acqua calda. Se non hai abbastanza dell'una e dell'altra, spargi sul capo tre volte l'acqua nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Prima del battesimo, digiuni colui che battezza ed il battezzando ed anche quanti altri potranno. Comanderai che il battezzando digiuni per uno o due giorni in precedenza.

* CAPITOLO VIII

Il digiuno e l'orazione.

I vostri digiuni non coincidano con quelli degli ipocriti che digiunano nel secondo e nel quinto giorno della settimana, ma voi digiunate nel quarto e nel sesto. Né pregate come gli ipocriti, ma nel modo che comandò il Signore nel suo Vangelo. Pregate dunque così:

Padre nostro
che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno;
sia fatta la tua volontà
come in cielo così in terra;
dacci oggi il nostro pane necessario,
e rimetti a noi il nostro debito
come noi rimettiamo ai nostri debitori
e non indurci in tentazione
ma liberaci dal male;
poiché tuo è il potere
e la gloria nei secoli.

Pregate così tre volte al giorno.

* CAPITOLO IX

La celebrazione dell'Eucaristia.

Per quanto riguarda l'Eucaristia rendete grazie così:

Dapprima per il calice: Ti rendiamo grazie, o Padre nostro, per la santa vite di David tuo servo, che ci hai rivelato per mezzo di Gesù tuo figlio; a te gloria nei secoli.

Poi, allo spezzare del pane: Ti rendiamo grazie, o Padre nostro, per la vita e per la scienza che ci hai rivelato per mezzo di Gesù, tuo figlio; gloria a Te nei secoli. Come questo pane fu dapprima grano sparso sui monti e poscia raccolto divenne uno, così si raduna la tua Chiesa dai confini della terra nel tuo regno poiché tua è la gloria ed il potere per Gesù Cristo nei secoli.

Nessuno poi mangi o beva della vostra Eucaristia, se non quelli che abbiano ricevuto il battesimo nel nome del Signore, poiché a questo riguardo il Signore disse: non date ciò che è santo ai cani.

* CAPITOLO X

Ringraziamento dopo la Comunione.

Dopo esservi saziati, dite grazie così:

Ti ringraziamo, Padre Santo, per il tuo sacro nome, che hai scolpito nei nostri cuori e per la scienza e la fede e l'immortalità che ci hai rivelato per mezzo di Gesù, tuo figlio; a te gloria nei secoli. Ricordati, o Signore della tua Chiesa; liberala da ogni male e rendila perfetta nel tuo amore; raccoglila dai quattro venti, quella che tu hai santificato, nel tuo regno che le hai preparato; poiché tuo è il potere e la gloria nei secoli. Venga la grazia e passi questo mondo; osanna al Dio di David. Se qualcuno è santo si accosti, se qualcuno non lo è, faccia penitenza. Maranatha. Così sia.

Ai profeti poi che rendano grazie come vogliono.

---continua---